Sangha, tradotto dal sanscrito, significa “comunità”, “raduno”, “moltitudine”. Nello specifico, questo termine è legato alla condivisione di valori etici e ricerca spirituale di un determinato gruppo di persone.
All’interno della comunità si crea un senso di appartenenza, di unione, che racchiude proprio il significato della parola yoga. Ci permette di sentirci in armonia con tutto ciò che ci circonda, creando unione tra mente e corpo, ma anche tra le persone che condividono la pratica e l’energia che si crea nel gruppo.
Attraverso la comunità, è possibile riconoscere che l’altro non è separato da noi stessi. Piuttosto si tratta di un’espansione di cui anche noi facciamo parte. Yoga equivale a unione e, pertanto, a non dualità. Ciò significa che nessuno di noi è separato dall’altro.
Attraverso il corpo, nostro santuario ma nostro strumento, si esprime la nostra anima, una dimensione molto più ampia che va al di là dei confini del corpo stesso. Sangha ci permette di sostenerci a vicenda, superando così il nostro ego e le nostre limitazioni mentali, e di ritrovare l’umiltà quando ci sentiamo al sicuro.
Quando si condivide la pratica dello yoga, i valori etici e le osservanze descritte negli Yoga Sutra, esperienze di connessione con se stessi e la propria spiritualità, ti assicuro che tutto intorno a te cambia. La percezione che le persone hanno di te si modifica. I legami che si creano dentro la comunità sono per sempre e molto profondi.
Sangha ci ricorda che facciamo parte di un progetto più grande.
Vi auguro che questo percorso condiviso vi accompagni alla scoperta dell’essenza più profonda dello yoga: l’esperienza dell’unità che vive dentro e intorno a noi.
Benvenuti a Sharada Sangha